Repubblica Centrafricana

Il neo presidente della Repubblica Centrafricana Faustin-Archange Touadéra, eletto nelle elezioni che si sono svolte lo scorso 14 febbraio, ha nominato il primo ministro del suo governo. Si tratta di uno dei suoi più stretti collaboratori, Mathieu Simplice Sarandji. L’annuncio è stato dato sabato attraverso la radio nazionale.

Sarandji è, 61 anni, originario della regione Nana Mambéré nell’ovest del paese., è statao da sempre a fianco di Touadéra sin da quando erano ancora studenti universitari. Successiveamente ha insegnato anche lui all’Università di Bangui e quando Touadéra è stato nominato primo ministro sotto François Bozizé nel 2008, ha ricoperto per 5 anni la posizione di capo di gabinetto.

Sarandji deve annunciare un nuovo governo nei prossimi giorni. Le sfide sono immense per il nuovo governo, a partire dal ripristino della sicurezza fino alla ripresa economica ormai in fase di stallo e molto critica.

Dal marzo 2013 il centrafrica è stato devastato da sanguinosi scontri tra musulmani e cristiani che hanno portato più di un milione di persone ad abbandonare le loro case, rifugiandosi in altre aree della stessa Repubblica Centrafricana o fuggendo nei paesi confinanti.

Si spera che l’elezione regolare di un presidente e la formazione di un governo stabile possano riportare una certa tranquillità, dopo una presidenza ad interim durata circa 2 anni e contraddistinta da molti scontri e violenze interreligiose. (Jeune Afrique)