Don Firmin Gbagoua, vicario della diocesi di Bambari, in Repubblica Centrafricana è stato ucciso venerdì, mentre diversi scontri tra gruppi armati proseguono da giorni nella regione di Kaga-Bandoro, nel Nord del Paese.

 Il sacerdote «è stato colpito all’addome ed è morto a causa delle ferite», ha confermato Uwolowulakana Ikavi, portavoce della missione Onu per la stabilizzazione della Repubblica Centrafricana (Minusca). Ikavi ha poi riferito che a uccidere Gbagoua sono stati alcuni membri dell’etnia Peul. L’uccisione del religioso non rappresenta un episodio isolato, infatti sono stati almeno sei gli omicidi di sacerdoti da quando, nel 2013 è iniziato il conflitto, l’ultima avvenuta lo scorso maggio.

Intanto proseguono i combattimenti quotidiani tra i membri delle milizie antibalaka e i gruppi di ex Séléka per il controllo della regione. (LaCroix / Askanews)