Questo articolo è uscito nel numero di Nigrizia di settembre 2026.
L’Africa intera, enorme e nerissima, è dunque all’improvviso confluita nel minuscolo lembo di terra chiamato Ceuta per minacciare da lì l’inerme continente europeo. Spuntavano improvvisamente fra le onde del mare, gli invasori. Alcuni affogavano ma erano talmente tanti che questo rimaneva un dettaglio perché a migliaia si riversavano sulla costa, sicché le morti di alcuni rimanevano un dettaglio secondario. Del resto, non si trattava forse di subumani, piuttosto simili a locuste che a esseri evoluti come noi?
Il più lesto a rappresentarli nella foggia che il nostro immaginario notturno pretendeva, non a caso è stato un dominatore degli algoritmi, maestro nel riunire in tutt’uno il virtuale e il reale: Elon Musk, l’uomo più ricco del mondo, nato bianco all’estremità opposta del continente africano e da sempre convinto dell’inferiorità dei popoli autoctoni che lo abitano.
Lo immagino divertito nel mentre pubblica sul social di sua proprietà la sequenza tratta da un film horror sugli zombie. Un richiamo efficacissimo, in grado di rimuovere anche l’ultimo residuo di compassione che le immagini provenienti da Ceuta potessero eventualmente generare in noi utenti. Zombie cioè morti viventi, assassini crudeli per natura, né uomini né donne né bambini.
Forse non c’era neanche bisogno di cotanta intelligenza artificiale alla Musk. Leader politici che debbono il loro successo alla promessa di essere brutali con chiunque si azzardi a insidiare la nostra roba e le nostre abitudini, con istinto da sciacalli già avevano rilanciato quei filmati per suscitare l’allarme: il peggiore dei nostri incubi si stava materializzando in un luogo che, forzando la geografia, potevamo chiamare Europa.
Bisognava correre ai ripari. Difendere i confini. Ricacciare l’Africa al posto suo. Perché noi ricchi e potenti siamo l’agnello, quei poveri seminudi e disarmati sono il lupo nel momento stesso in cui si trasformano in moltitudine. Tale percezione rovesciata del mondo è già introiettata nel senso comune delle società opulente ma ha bisogno di rinvigorirsi attraverso la proclamazione di continui stati d’emergenza.
Il passaparola sul prossimo appuntamento per invaderci corre sui social perché anche quei barbari purtroppo hanno il telefonino. Siamo assediati, a guidare la massa che vuole invaderci – lo hanno scoperto i servizi segreti – saranno dei terroristi islamici.
Stento a crederci, ma nelle prossime campagne elettorali sentiremo ripetere che il più grave pericolo che incombe su di noi sono i migranti.
Elon Musk
In occasione dell’arrivo in massa di migranti a Ceuta pubblicò un video tratto dal film World War Z, quello in cui una massa di zombie si arrampica su un muro fortificato e lo travolge. Lo accompagnò con una frase sarcastica/derisoria del tipo: «Wow, la situazione in Spagna sembra pazzesca!». Successivamente chiarì che il video del film era uno scherzo pubblicando un filmato reale degli arrivi a Ceuta, presentandolo come il vero filmato