Lago Ciad / Boko Haram

Sette soldati ciadiani della Forza congiunta anti-terrorismo (Multinational joint task force – Mjtf) sono stati uccisi, una dozzina feriti e 63 combattenti Boko Haram sono stati neutralizzati nei combattimenti avvenuti nella notte tra domenica e lunedì, a Kaiga Kindji, nella regione del lago Chad, al confine con la Nigeria.

«I terroristi hanno attaccato a mezzanotte la postazione delle forze di difesa ciadiane», ha detto il comandante della Mjtf, il generale di brigata Bouba Dobekréo. «Sono stati inviati rinforzi militari e sono in corso operazioni di rastrellamento nell’area. Il ministro della Difesa ciadiano Daoud Yaya Brahim e il capo dello stato maggiore Taher Erda, hanno lasciato Ndjamena lunedì mattina per visitare la scena, per valutare il danno e possibilmente riorganizzare il sistema di sicurezza nel lago Ciad», ha aggiunto Bouba.

Anche se il Ciad è meno colpito dalle incursioni di Boko Haram rispetto alla Nigeria, è stata recentemente osservata una nuova ondata di violenza perpetrata dal movimento terrorista in quel paese. La base dell’esercito ciadiano nel villaggio di Kaiga Kindji era già stata attaccata il 10 ottobre 2018. Allora ci furono otto morti e undici feriti tra i soldati, e 48 terroristi uccisi, secondo il colonnello Azem, portavoce dell’esercito ciadiano.

L’esercito ciadiano è parte della forza multinazionale mista – che riunisce le forze armate dei paesi della regione (Nigeria, Ciad, Camerun, Niger e Benin) e i comitati di vigilanza – che sta cercando di respingere i combattenti di Boko Haram e della Provincia dell’Africa occidentale dello stato islamico (Iswap – Islamic state west africa province), la fazione di Boko Haram legata all’ex Califfato – che, seppur in lotta tra loro, hanno iniziato la loro avanzata in Ciad nel 2015. (Anadolu)