Ciad

Un magistrato del Burkina Faso, Gberdao Gustave Kam, presiederà la corte speciale incaricata di processare a Dakar l’ex dittatore ciadiano Hissene Habré. A nominarlo è stata la presidente della commissione dell’Unione africana, Nkosazana Dlamini-Zuma.

Kam – che ha già fatto parte del Tribunale speciale per il Rwanda – sarà assistito da tre magistrati senegalesi Amady Diouf, Moustapha Ba e Pape Ousmane Diallo, quest’ultimo in veste di supplente. Il giudice burkinabé, in un’intervista rilasciata a una radio locale ha dichiarato di considerare la designazione “un onore”ma anche “un carico, perché il dossier è molto pesante e con una certa dose di sfumature politiche”.

Al potere dal 1982 al 1990, da allora in esilio in Senegal, Habré è accusato di crimini di guerra e contro l’umanità. Secondo una commissione d’inchiesta ciadiana, negli anni di Habré furono uccise in modo sommario o morirono in carcere più di 40.000 persone. Alcuni dirigenti accusati di essere suoi complici sono stati condannati di recente a N’Djamena. In quell’occasione furono pronunciate sette condanne all’ergastolo e tre a 20 anni di carcere. (Misna)