Nigeria / AfCFTA

La Nigeria ha annunciato la propria adesione all’Accordo commerciale per il libero commercio in Africa (AfCFTA), un’intesa continentale in vigore dal 30 maggio, già ratificata dai parlamenti di 24 paesi.

La decisione è stata comunicata dal presidente Muhammadu Buhari. “La nostra posizione è molto semplice” ha fatto sapere il capo dello Stato via Twitter: “Sosteniamo il libero commercio fintanto che è equo e condotto su una base giusta”.

La Nigeria, prima potenza demografica ed economica d’Africa, aveva ritardato di alcuni mesi il proprio pronunciamento favorevole. Più fonti di stampa avevano sostenuto che all’origine della mancata adesione di Abuja ci fosse il timore di ripercussioni negative per le imprese, legate a una maggiore concorrenza internazionale.

L’Accordo africano di libero scambio continentale mira a eliminare le tariffe tra gli stati membri, creando un mercato di 1,2 miliardi di persone con un Pil combinato di oltre 2,2 trilioni di dollari.

Oltre alla Nigeria, solo l’Eritrea e il Benin non hanno ancora aderito.

La posizione nigeriana dovrebbe essere comunicata ufficialmente domenica, in occasione dell’inizio del vertice dei capi di Stato e di governo dell’Unione africana che si terrà a Niamey, in Niger, quando sarà lanciata la “fase operativa” dell’accordo.

L’AfCFTA ha aperto la strada anche alla progressiva liberalizzazione dei servizi, al protocollo per il libero movimento delle persone e, per quanto riguarda l’Africa occidentale, all’introduzione di una nuova moneta unica che sostituirà il Franco CFA nei paesi aderenti alla Cedeao / Ecowas.  (The Standard / Dire)