Contro il ddl Alfano
I giornalisti delle testate editoriali della Fondazione Nigrizia aderiscono allo sciopero nazionale della stampa contro il varo della cosiddetta “legge bavaglio”. Per tutta la giornata di venerdì 9 luglio i siti www.nigrizia.it, www.afriradio.it e www.bandapm.it non saranno aggiornati. Nella programmazione della web-radio il presente comunicato sostituirà tutti i programmi informativi condotti da giornalisti.

I giornalisti della redazione del mensile Nigrizia, del sito web www.nigrizia.it, del mensile PM – Il Piccolo Missionario, del suo sito internet www.bandapm.it, così come quelli della web-radio www.afriradio.it aderiscono alla “giornata del silenzio dell’informazione”, lo sciopero indetto dalla Federazione Nazionale della Stampa Italiana per protestare contro il cosiddetto ‘disegno di legge Alfano’ (o ‘legge bavaglio’) che limita pesantemente la libertà di stampa e prevede pesanti sanzioni contro editori e giornalisti che raccontano fatti di cronaca giudiziaria e le indagini investigative.

Un disegno di legge che, come abbiamo avuto modo di denunciare in un precedente comunicato congiunto sottoscritto da tutte le riviste di ispirazione cristiana, “pone alla ricerca della verità molte, troppe limitazioni e che, impedendo di portare alla luce fatti e circostanze, compromette alla radice il perseguimento di quel bene comune che è anche, secondo il magistero sociale delle Chiese cristiane, il fine ultimo della politica.”
Perché “l’aggressione alla libertà di informazione minaccia l’essenza stessa della democrazia. E l’essenza stessa del cristianesimo, per cui solo la verità fa veramente liberi”.