Africa / Cooperazione

Si è aperta questa mattina la prima conferenza ministeriale Italia-Africa presso il ministero degli Esteri a Roma. Ha aperto i lavori il Presidente della Repubblica Mattarella che ha sottolineato l’impegno dell’Italia che aspira ad essere un partner privilegiato dell’Africa, nel suo discorso il presidente ha soprattutto evidenziato il tema delle migrazioni, e la necessità di dare ad un problema di dimensioni globali una risposta globale.

Il Ministro degli Esteri Paolo Gentiloni ha ricordato che la conferenza porrà al centro il tema comune della sostenibilità declinata nelle sue diverse accezioni: economica, ambientale, delle migrazioni e infine il mantenimento della pace e della sicurezza.

Nel suo articolato intervento, il ministro ha toccato anche il tema della prossime elezioni per il seggio non permanente del Consiglio di Sicurezza dell’Onu – previste il prossimo 28 giugno – facendo capire l’ambizione dell’Italia a farvi parte. Da questo punto di vista la conferenza di oggi a Roma si pone anche come momento di incontro con i rappresentanti degli stati africani per ottenerne un appoggio a tale fine.

Ha concluso la sessione plenaria di questa mattina l’intervento dell’Unione africana (Ua) attraverso il presidente di turno del Consiglio della Ua, e il commissario alla pace e sicurezza della stessa. Entrambi hanno fatto l’inventario dei problemi e delle sfide che aspettano il continente e hanno anche espresso l’augurio che l’Italia possa essere un partner credibile.

La conferenza ha poi proseguito articolata in quattro gruppi di lavoro, che si sono tenuti a porte chiuse, dove accanto ai rappresentanti degli stati africani, ministri, ambasciatori, e rappresentanti dell’Ua si registra anche la presenza di politici italiani e imprenditori.  

Negli interventi di Mattarella e Gentiloni è stato infatti valorizzato il contributo che il settore privato potrebbe dare allo sviluppo delle relazioni tra Italia e Africa e alla crescita economica di entrambi. (Nigrizia)