Congresso UCAP: “la stampa sia al servizio della persona e del bene comune”
Chiesa e Missione Ghana
In Ghana il meeting triennale della stampa cattolica africana dedicato alla preservazione dei valori umani nell’era dell’IA
Congresso UCAP: “la stampa sia al servizio della persona e del bene comune”
25 Agosto 2025
Articolo di Redazione
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Oltre cento giornalisti cattolici, docenti, creatori di contenuti e altri operatori dei media provenienti da oltre 20 paesi, dei quali 19 africani, hanno preso parte ad Accra, in Ghana, al Congresso triennale continentale della stampa cattolica africana (UCAP).

Per una settimana, nella seconda quindicina di agosto, hanno discusso sul tema: “Bilanciamento tra progresso tecnologico e preservazione dei valori umani nell’era dell’intelligenza artificiale”.

In un appello finale l’UCAP si rivolge alle “istituzioni mediatiche africane” perché stabiliscano linee guida etiche per l’uso dell’intelligenza artificiale nel giornalismo, “garantendo che la tecnologia sia al servizio della persona umana e del bene comune, e rifiutando qualsiasi forma di manipolazione, inaccuratezza e disinformazione”.

A tale proposito anche il vescovo Matthew Kwasi Gyamfi, presidente della Conferenza episcopale cattolica del Ghana, ha sottolineato che i media non sono semplicemente uno strumento tecnico, ma una realtà morale incaricata di proteggere la dignità di ogni persona umana.

Tra i propositi dell’UCAP va sottolineato l’impegno a collaborare con le Conferenze episcopali, le università, i responsabili politici e gli attori della società civile per migliorare la formazione professionale degli operatori dei media in Africa. Offrendo corsi e lezioni sull’intelligenza artificiale, l’alfabetizzazione digitale e la dottrina sociale della Chiesa.

La dichiarazione finale afferma che la missione dei comunicatori cattolici è quella di bilanciare il progresso tecnologico con i valori senza tempo del Vangelo, diventando artefici di pace, verità e riconciliazione in tutto il continente.

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