Costa d'Avorio / Agricoltura

Il governo ivoriano ha avviato un ambizioso progetto di sviluppo della produzione interna di riso che dovrebbe portare all’autosufficienza alimentare entro il 2020.

Per raggiungere questo obiettivo, ha appena ricevuto un prestito di 30 milioni di dollari dalla banca indiana Exim, che saranno utilizzati per costruire nuove infrastrutture.

Secondo un portavoce del governo, entro la fine dell’anno dovrebbero essere operative 30 nuove unità produttive, con una capacità di 25.000 tonnellate all’anno, che si aggiungono alle 30 già in funzione.

In concomitanza con l’aumento produttivo, le istituzioni della Costa d’Avorio devono però ridurre i prezzi del cereale locale, evitando così la concorrenza del riso d’impostazione, ancora molto popolare. Tanto che le impostazioni di riso dall’esterno sono addirittura aumentate – da 1,25 milioni di tonnellate a 1,45 milioni di tonnellate – tra il 2016 e il 2017.

Le nuove infrastrutture dovrebbero consentire al paese – che nel 2016 ha fissato l’obiettivo dell’autosufficienza alimentare – di produrre 2 milioni di tonnellate di riso per aumentare la competitività del riso locale sul mercato interno.

La Costa d’Avorio è primo produttore mondiale di cacao, la cui coltura rappresenta il 40% del reddito nazionale da esportazione. (Africanews)