Costa d'Avorio

È iniziata quest’oggi in Costa d’Avorio la campagna elettorale per le elezioni presidenziali del prossimo 25 ottobre. Un voto che, come riferisce l’emittente francese Rfi, si prospetta cruciale per la stabilità del paese dopo la crisi attraversata a seguito del voto del 2010.

Sono dieci i candidati in lizza, tra cui il presidente uscente Alassane Ouattara, che spera di ottenere un nuovo mandato già a seguito del primo turno.

Il capo dello Stato ha deciso di lanciare la propria campagna nella capitale Yamoussoukro, città natale del primo presidente ivoriano Felix Houphouet-Boigny, dove potrà godere del sostegno del leader del Partito democratico della Costa d’Avorio (Pdci), Henri Konan Bedié.

Dalla sua parte, Ouattara avrà anche i numeri di una sostenuta crescita economica, al ritmo di oltre otto punti percentuali negli ultimi quattro anni. I suoi sfidanti, diversi dei quali provenienti dalle fila della Coalizione nazionale per il cambiamento (Cnc), hanno denunciato tuttavia una serie di irregolarità nell’organizzazione dello scrutinio, puntando il dito in particolare sulla composizione della Commissione elettorale a favore del presidente uscente.In particolare Amara Essy, uno dei candidati favoriti del  Cnc, ha annunciato martedì di aver ritirato la sua candidatura alle elezioni, affermando che la sua partecipazione era condizionata dal soddisfacimento di alcune richieste avanzate al governo che non sono state soddisfatte.

Le forze di opposizione si presentano comunque frammentate all’appuntamento elettorale. Farà campagna a sé, infatti, il presidente del Fronte popolare ivoriano (Fpi) Pascal Affi N’Guessan, uomo legato all’ex presidente Laurent Gbagbo. La maggioranza del Cnc è a favore dell’ex premier Charles Konan Banny, cosa che però non ha impedito ad altri due esponenti della coalizione, Mamadou Coulibaly e Kouadio Konan Bertin, di candidarsi al seggio presidenziale.

I vertici del Cnc assicurano che la dispersione dei voti si verificherà solo in occasione del primo turno elettorale, mentre al secondo turno l’opposizione si schiererà compatta a favore del migliore dei suoi candidati. I risultati del voto del 25 ottobre diranno se la strategia adottata dal Cnc sia stata oculata. (Agenzia Nova)