Costa d'Avorio

Il presidente ivoriano Alassane Ouattara ha annunciato ieri che «nel primo trimestre dell’anno, presenterà al parlamento proposte di modifica della costituzione».

L’obiettivo è rendere la costituzione «più coerente … per consolidare ulteriormente lo stato di diritto e avvicinare le istituzioni ai nostri concittadini», ha affermato, respingendo le accuse secondo cui le modifiche avrebbero lo scopo di impedire la candidatura di esponenti delle opposizioni alle elezioni presidenziali di quest’anno.

«Ho appena compiuto 78 anni e non sto pensando di escludere nessuno, me compreso», ha detto Ouattara, riferendosi ai timori riguardo all’introduzione di limiti di età che impedirebbero agli ex presidenti Laurent Gbagbo, 74 anni, e Henri Konan Bedé, 85 anni, di candidarsi.

Una simile mossa escluderebbe però anche lo stesso Ouattara, che rivendica il diritto di presentarsi per un nuovo mandato in virtù di una modifica apportata alla costituzione nel 2016.

Ouattara è salito al potere nel 2011 dopo una prolungata crisi che si è conclusa con l’arresto dell’allora presidente Laurent Gbagbo al termine di un conflitto che ha causato 3.000 vittime.

Le ultime elezioni comunali e regionali, nel 2018, sono state contrassegnate da accuse di violenza e frode. (Africanews)