Costa d'Avorio / Economia

Il governo ivoriano ha emesso un secondo (sukuk – certificatio d’investimento conforme alla legge islamica) del valore di 150 miliardi di franchi Cfa (circa 228,6 milioni di euro) dopo una prima operazione a novembre 2015. Lo riferisce il sito di informazione Financial Afrik. Le prime “obbligazioni islamiche”, hanno consentito finora al paese di raccogliere una somma pari a circa 228 milioni di euro. Secondo i dati diffusi dal Tesoro di Yamoussoukro, il 45 per cento delle obbligazioni è stato acquisito da investitori dell’area Uemoa (Unione economica e monetaria dell’Africa occidentale), mentre il 37 per cento dei titoli è stato sottoscritto all’interno del paese. Nel complesso, le autorità ivoriane si propongono di raccogliere fondi per 300 miliardi di franchi Cfa, pari a quasi 460 milioni di euro, per il periodo 2015-2020. (Agenzia Nova)