Costa d'Avorio / Medicinali contraffatti

Il ministero della Sanità della Costa d’Avorio ha fatto sapere d’aver sequestrato negli ultimi due anni 385 tonnellate di medicinali contraffatti che equivalgono ad una perdita finanziaria di 173 milioni di dollari per l’industria farmaceutica.

I farmaci contraffatti, utilizzati soprattutto dalle fasce più povere della popolazione, causano la morte di circa 100.000 persone in Africa ogni anno, secondo l’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS). L’OMS stima che uno ogni dieci medicinali in circolazione nel mondo sia falso, ma la cifra può arrivare a sette su dieci in alcuni paesi, specialmente in Africa.

«In Costa d’Avorio, dal 30 al 40% dei medicinali vengono acquistati nelle strade perché meno costosi. Nella migliore delle ipotesi sono inefficaci, ma talvolta risultano essere tossici e possono arrivare a provocare la morte», ha affermato Abderrahmane Chakibi, amministratore delegato della casa farmaceutica francese Sanofi per l’Africa subsahariana.

Il settore illecito rappresenta una vera e propria industria che copre almeno il 10% del settore farmaceutico mondiale, con guadagni di decine di miliardi di dollari l’anno, stima il World Economic Forum, aggiungendo che la cifra è quasi triplicata negli ultimi cinque anni.

Il traffico e il mercato di farmaci contraffatti in Africa, non è un fenomeno nuovo. Ha iniziato a svilupparsi negli anni ’80 ma ora ha assunto proporzioni allarmanti a livello mondiale, spinto anche dal mercato parallelo di internet.

L’humus che ne ha permesso la diffusione in Africa e nei paesi in via di sviluppo è lo scarso accesso per la popolazione ai servizi sanitari, oltreché, naturalmente, la povertà e la necessità di ricorrere a medicamenti a basso prezzo. Un insieme di fattori che hanno permesso organizzazioni di paesi come Cina e India – e poi anche di Russia e Ucraina – di sviluppare un mercato illecito parallelo.

Nel 2015 nell’Africa subsahariana – fa sapere l’American Society of Tropical Medicine and Hygiene – 122.000 bambini sotto i cinque anni sono morti a causa dell’assunzione di antimalarici di scarsa qualità che, insieme agli antibiotici, rappresentano i farmaci più richiesti ed anche quelli che più spesso vengono contraffatti. (News 24 / Daily Star)