Panorama religioso

Frastagliato il mondo delle Chiese kenyane, anche se spiccano i raggruppamenti cristiani. I protestanti sono prevalenti e hanno un peso politico anche nel dibattito pubblico. In calo percentuale i cattolici, con una gerarchia che ha creato un solco con la società civile. Recente il fenomeno dell’islam radicale.

La religione pervade la vita privata e pubblica dei kenyani. Istituzioni e strutture religiose sono visibili ovunque e i responsabili delle Chiese storiche e delle meno note sette si esprimono pubblicamente e fanno sentire la loro voce su tematiche ed eventi sociali. Non c’è avvenimento importante o ricorrenza particolare senza un intervento dei leader religiosi.

Cinque i raggruppamenti religiosi cristiani prevalenti nel paese, oltre a migliaia di altre piccole comunità di fede. Il cristianesimo è la principale religione, a cui aderisce l’82,5% dei cittadini. Le maggiori confessioni sono la Chiesa cattolica, che opera sotto l’egida della Conferenza episcopale del Kenya, e le Chiese protestanti storiche confederate nel Consiglio nazionale delle Chiese del Kenya (NccK), a sua volta affiliato alla Conferenza panafricana delle Chiese e al Consiglio mondiale delle Chiese.

 

Il NccK è costituito da 24 Chiese membri, mentre la Società biblica del Kenya e l’Associazione della salute cristiana del Kenya sono membri associati. Tra i fondatori e più importanti membri vi sono la Chiesa anglicana del Kenya, la Chiesa metodista del Kenya e la Chiesa presbiteriana dell’Africa orientale. Le tre formano il nucleo centrale e hanno un ruolo guida nel NccK. Secondo i dati del censimento della popolazione, il 47,7 % dei kenyani si dichiara protestante. Il metodo di raccolta dati, però, non permette di sapere quale sia la percentuale degli aderenti alle Chiese del NccK, ma secondo elementi empirici si aggirerebbe attorno al 35% della popolazione.

Il NccK è cresciuto numericamente reclutando membri dalle Chiese evangeliche e dalle Chiese di istituzione africana tra cui la Chiesa africana Israele Nineveh, la Chiesa indipendente pentecostale africana, la Chiesa nazionale indipendente dell’Africa (NicA) e le Assemblee di Dio del Kenya. In questo gruppo, la Chiesa africana Israele Niniveh e la NicA continuano a essere membri dell’Organizzazione delle Chiese di istituzione africana, assembramento di Chiese protestanti che hanno un forte radicamento nelle credenze tradizionali, con pratiche culturali inserite nei loro riti di culto. (…)

 

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