Dieci storie, scritte dall’esperto di comunicazione web e social Francesco Foti e illustrate dal vignettista Mauro Biani, che lasciano la possibilità di scegliere il finale che più convince. Perché ciascuna storia, in questo libro, si conclude in modo negativo, ma è sempre accompagnata da un oppure subito dopo, in cui si propone un the end differente, dal risvolto positivo.

Perché ogni tema affrontato, dall’inquinamento atmosferico all’indifferenza, dalla disoccupazione all’egoismo, dal cambiamento climatico all’emigrazione forzata, dall’antisemitismo alle questioni di genere, è sempre determinato da una scelta di campo che si fa a monte. E in quale parte del campo si vuole stare, lo decide il lettore.

La sfida, invece, la lanciano Foti e Biani: se tu dovessi leggere a voce alta questi racconti, che finale sceglieresti per i tuoi figli o nipoti? Un libro metafora, che rimanda al dovere della scelta individuale, che sommata alle altre porta a una scelta collettiva che può contribuire a marcare o meno un cambiamento nel mondo.

Ecco perché l’ultimo racconto, quello dedicato al “pianeta indeciso”, quello che poteva essere e ancora non è, è senza conclusione. O meglio, si conclude con un finale aperto. Perché, commentano gli autori, «certe storie forse non finiscono mai». O forse perché ci sono parti della storia che si possono scrivere in un solo modo, se si vuole un cambiamento, un modo «che possiamo scegliere solo insieme, tutte e tutti». Da qui poi la chiusa scelta: Cominciamo?