NESSI E CONNESSI – DOSSIER LUGLIO e AGOSTO 2019

Nel 2018 la crescita di chi utilizza la rete è stata dell’8,7%, il che significa 38 milioni di nuovi africani connessi a internet. Costa ancora molto, tuttavia, viaggiare in rete: un ostacolo per la diffusione.

Non bisogna essere degli esperti di internet e del mondo digitale per riconoscere in Mark Zuckerberg la capacità di vedere quello che altri ancora non vedono. Non ci deve stupire allora che proprio il fondatore di Facebook sia stato tra i primi grandi della Sylicon Valley a organizzare una vera e propria tournée africana, in Nigeria, nell’agosto del 2016. Un viaggio per visitare quello che, già allora, appariva come uno dei principali ecosistemi hi-tech del continente africano.

Da allora non c’è stato grande dell’industria hi-tech che non abbia guardato con interesse all’Africa. Ma perché tutta questa attenzione?

 

Numeri in crescita

Per capirlo è utile guardare ai risultati dell’ultimo rapporto pubblicato da We are social e Hootsuite, due autorevoli agenzie digitali che, ogni anno, provano a tracciare i principali trend della rete a livello globale.

Il rapporto evidenzia come in Africa – continente che resta il meno connesso al mondo (vedi box) – la percentuale di popolazione che utilizza internet sia raddoppiata in soli 5 anni, passando dal 18% del 2014 al 36% del 2019 (la media globale è del 57%).

Particolarmente significativo il dato registrato nel 2017, quando la crescita fu addirittura del 20% in un anno, 11 punti in più della media globale. Nel 2018 la crescita è stata dell’8,7% che significa 38 milioni di nuovi africani connessi a internet. Un mercato in forte espansione che fa gola a molti.

A crescere è anche l’utilizzo dei social network e dei servizi di messaggistica, Facebook e WhatsApp vincono per…

Copyright 2021 © Nigrizia - Tutti i diritti sono riservati