Expo2015

A quasi due mesi dalla conclusione di Expo 2015, i problemi alimentari restano un tema sconosciuto a metà degli italiani. A rivelarlo è un rapporto di Mani Tese e AstraRicerche sulla percezione degli italiani in materia di fame e obesità, cause e possibili soluzioni. L’indagine è stata realizzata su un campione di oltre 1000 intervistati nel mese di dicembre 2015, a poco più di mese dalla chiusura di Expo 2015 che ha registrato oltre 21 milioni di accessi.

I dati ufficiali parlano di circa 800 milioni di persone che soffrono la fame e di più di 2 miliardi in sovrappeso, ma gli Italiani sono convinti che la proporzione sia opposta. Il 39% pensa che gli affamati nel mondo siano tra 1,6 e 3 miliardi, e una persona su cinque non sa nemmeno indicarne un valore approssimativo. In tema di obesità, invece, solo il 12.2% è a conoscenza della stima dei 2 miliardi di persone sovrappeso, mentre ben il 37.3% è convinto che il problema arrivi a colpire non più di 800 milioni di persone.

L’intento della ricerca è stato anche quello di comprendere quanto e come Expo2015 abbia inciso nella percezione degli italiani rispetto al tema della fame e del diritto al cibo. Dai dati raccolti emerge che solo il 14% degli intervistati pensa che Expo sia stato davvero un momento di riflessione su come risolvere i problemi alimentari del mondo. Il 33% pensa invece che sia stata una grande fiera per promuovere prodotti, marche, aziende.

I critici dell’Expo hanno dunque sottolineato come l’evento sia stata un’occasione mancata per informare meglio la popolazione sulle tematiche alimentari che affliggono il nostro pianeta.

Copyright 2021 © Nigrizia - Tutti i diritti sono riservati