Aiutare i giovani registi africani, perchè il loro cinema possa essere conosciuto anche fuori dai confini nazionali e continentali: sembra essere questa la missione di Dora Bouchoucha, tunisina, di professione produttrice cinematografica e di fiction per la televisione.

Dopo essersi laureata in letteratura inglese, Dora Bouchoucha ha insegnato per più di 12 anni a Tunisi, all’Istitutto di lingue di Bourguiba. Nel 1992 la svolta: per sostenere i registi in erba crea l‘Atelier de Projets des Journées Cinématographiques di Cartagine. Decide di dedicarsi completamente al cinema: diventa consigliera del Rotterdam film Festival, membro dell’Europa Cinema e entra far parte della giuria di numerosi festival internazionali: Valencia, Mons, Nemur, Montpellier, Algeri.
 
Nel 1997 fonda l’Atelier Sud Ecriture, che sostiene i giovani autori africani, del Maghreb e del Medio Oriente nella produzione dei loro progetti cinematografici. In dieci anni l’Atelier ha organizzato oltre 11 sessioni, nelle quali grandi maestri del cinema africano hanno seguito i giovani registi. Molti quelli che hanno avuto la possibilità di realizzare le loro opere: Assane Kouyatè (Kabala, Mali)Nawal Saheb Ettaba (Kotbia, Tunisia), Regina Fanta Nacro (La Nuit de la verité, Burkina Faso), Hassan Benjelloun (La Chambre noir, Maroc) e Ousmane Mahamane (Hatsari, Niger.)
 
Dora è inoltre la fondatrice di Nomadis Images, una società di produzione che ha già prodotto numerosi documentari, corti e lungometraggi di fiction sia tunisini che stranieri. Tra i più conosciuti all’estero, Demain, je brúle di Mohamed Ben Smaïl, e Satin Rouge di Raja Ammari.
Il filo conduttore comune delle pellicole da lei prodotte, è realizzare delle “opere prime” : registi che per la prima volta possono concretizzare i loro progetti.
L’ultima pellicola di successo da lei prodotta è Baraket, primo lungometraggio di Djamila Sahraoui, pellicola premiata ai festival del Cairo e di Dubai e in concorso al FESPACO, la biennale del cinema africano che si è appena conclusa. Il film arriverà presto anche in Italia.