Droga in Africa / Il ruolo delle mafie italiane, da Abidjan al Sahel
Criminalità globalizzata
Per ‘Ndrangheta e Camorra l’Africa non è un territorio da conquistare fisicamente. Tessere relazioni e infiltrarsi nei nodi logistici permette di sfruttare al meglio le potenzialità del continente, per le droghe e per molti altri traffici. La figura chiave è quella del broker
01 Settembre 2026
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Un ponte
di Abidjan, città fondamentale per gli interessi delle mafie italiane in Africa (Credit: Wikus De Wet/AFP)
Questo articolo è parte della Bussola “L’Africa e il mercato della droga. Al centro del sistema” uscito nel numero di Nigrizia di settembre 2026.
Quando nel giugno 2019 l’operazione internazionale Spaghetti Connection porta all’arresto di dieci persone tra Costa d’Avorio e Liberia, gli investigatori non smantellano soltanto un traffico di cocaina. Fotografano una trasformazione che da anni attraversa il continente africano: la nascita di piattaforme criminali capaci di collegare America Latina, Africa ed Europa attraverso una rete di broker, […]
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