L'epidemia in Africa Occidentale

I contagi da virus Ebola stanno tornando ad aumentare in Guinea e in Sierra Leone, vista la scoperta di 36 nuovi casi nel corso della settimana passata. 

Lo ha reso noto l’Organizzazione mondiale della sanità (Oms), precisando che il dato è quattro volte più alto rispetto a quello riscontrato la settimana precedente. 

I risultati ci ricordano che “questo virus non sparirà in silenzio e sarà necessario uno sforzo straordinario per finire il lavoro”, ha detto il rappresentante speciale dell’Oms per l’Ebola, Bruce Aylward.

“Ci vorrà uno sforzo straordinario per finire il lavoro,” ha detto il rappresentante speciale dell’Oms per Ebola durante un briefing alla presenza dei ministri della Sanità dei paesei colpiti ieri.

“Con l’inizio della stagione delle piogge sarà molto più difficile e bisognerà raddoppiare gli sforzi”, ha aggiunto, riferendosi ad un aumento dei problemi logistici per gli operatori sanitari.

I 35 nuovi casi sono stati registrati in sei distretti di Guinea e Sierra Leone, con la maggior parte delle infezioni avvenute in Guinea.

La Liberia, l’altro paese più colpito, è stato dichiarato Ebola-free il 9 maggio scorso.

L’Oms ha annunciato lunedi la creazione di un fondo di emergenza di 100 milioni di dollari per garantire che non accada mai più che un grave crisi come quella di Ebola colga impreparata l’organizzazione. Il virus ha ucciso più di 11.000 persone dal dicembre 2013. (Aljazeera)