Sierra Leone / Liberia / Guinea

I tre paesi dell’Africa Occidentale maggiormente colpiti dell’epidemia di ebola, Liberia, Sierra Leone e Guinea, hanno trascorso la loro prima settimana senza alcun nuovo caso registrato, da quando l’epidemia è esplosa nel marzo 2014.

Il virus ha già ucciso più di 11mila persone per la maggiorparte nei tre paesi dell’Africa occidentale, secondo gli ultimi dati riportati dall’Organizzazione mondiale della sanità (Oms). La presenza di nuovi casi è diminuita bruscamente nel 2015, ma l’Oms ha avvertito che la malattia potrebbe nuovamente ricomparire. Quest’epidemia è stata la più violenta da quando il virus è stato scoperto nella R.D.Congo negli anni 70.

In un rapporto, però, l’Oms ha tenuto a precisare che  più di 500 potrebbero essere entrate in contatto con un paziente di ebola in Guinea e che queste per ora devono ancora restare sotto stretto controllo. Nel rapporto l’Oms ha anche dichiarato che diverse persone, considerate ad “alto-rischio” perché entrate in contatto con dei casi recenti in Guinea e Sierra Leone, sono attualmente scomparse. Il livello di guardia dunque non va allentato

La Liberia è stata dichiarata libera dalla malattia dopo 42 giorni senza alcun nuovo caso. È la seconda volta per il paese, dopo la comparsa di uno nuovo focolare della malattia in giugno.

In Sierra Leone l’ultimo paziente di ebola conosciuto è stato dimesso il 28 settembre e adesso si aspetta di poter dichiarare il paese libero dalla malattia. La Guinea, invece, ha registrato gli ultimi casi il 27 settembre scorso. (Bbc)