Economia / Africa

Si svolgerà a Sharm-el-Sheikh, in Egitto, il 10 giugno prossimo il vertice internazionale per lanciare ufficialmente l’accordo per creare una nuova area di libero scambio composta dai paesi membri delle tre principali organizzazioni regionali del continente, la Comunità dell’Africa orientale (Eac), la Comunità di sviluppo dell’Africa australe (Sadc) e il Mercato comune dell’Africa australe ed orientale (Comesa).

A renderlo noto è stato il ministro del Commercio e dell’industria egiziano, Mounir Fakhry Abdel Nour, aggiungendo che all’evento parteciperanno anche i rappresentanti delle principali organizzazioni internazionali.

La creazione di una nuova zona di libero scambio – denominata “Grande area di libero scambio” (Grand Free Trade Area-Gfta) – è contenuta nel programma Agenda 2063 approvato dai paesi membri dell’Unione Africana nel 2013 per pianificare la loro visione per i prossimi 50 anni del continente.

Inizialmente il lancio ufficiale era previsto lo scorso anno a dicembre nel corso di un vertice svoltosi in Egitto, ma in quell’occasione i negoziati misero in luce una serie di disaccordi tra alcuni paesi in materia di tariffe doganali e regolamenti sulla provenienza dei prodotti.

La proposta per la “Grande area di libero scambio” prevede al momento la partecipazione di 26 paesi del continente con una popolazione complessiva di 625 milioni di persone, pari a circa il 62% del totale del commercio in Africa. (Africa e Affari)