Economia

Il Consiglio d’Europa ha autorizzato per conto dell’Unione Europea la firma del testo definitivo dell’Accordo di partenariato economico (Economic Partnership Agreement, APE/EPA) con i cinque Paesi membri della Comunità dell’Africa orientale (EAC) – Burundi, Kenya, Rwanda, Tanzania e Uganda.

A darne notizia è una nota diffusa dallo stesso Consiglio d’Europa al termine di un incontro tra i ministri degli Esteri dei 28 Paesi membri dell’Ue.

Gli accordi puntano a garantire una maggiore integrazione regionale e lo sviluppo economico dei paesi firmatari e confermano l’esenzione totale ai prodotti importati nei mercati della Ue sulla base del principio di apertura asimmetrica.

L’accordo contiene anche clausole di salvaguardia tali da consentire ai paesi africani di alzare i dazi su quelle importazioni dall’Ue che aumentino in misura tale da mettere a rischio la sopravvivenza dell’industria locale.

Una volta firmato, l’EPA sostituirà l’attuale regime delle preferenze commerciali unilaterali concesse dall’Unione Europea ai Paesi di Africa, Caraibi e Pacifico (AfricaeAffari)