Egitto

È salito a quattro morti il bilancio delle vittime di un attentato dinamitardo avvenuto ieri a Rafah, nel Sinai del Nord. La notizia è stata comunicata dal portavoce delle Forze armate, generale Mohamed Samir, in un comunicato pubblicato su Facebook.
Secondo la ricostruzione ufficiale, una bomba è stata posta su una strada utilizzata dalle forze armate ed è esplosa al passaggio di un carro armato.
La notizia giunge a due settimane circa dalla serie di attentati lanciati lo scorso primo luglio contro 20 fra posti di blocco e stazioni delle forze di sicurezza nelle città di Sheik Zuid e al Arish, costati la vita a 21 militari e ad almeno 240 terroristi islamici secondo il bilancio del governo.
In seguito alla serie di attacchi giunti pochi giorni dopo l’uccisione al Cairo del procuratore generale egiziano Hisham Barakat, il governo egiziano ha dato il via ad una serie di modifiche legislative apportando modifiche alle leggi sul terrorismo. I provvedimenti hanno scatenato forti critiche da parte delle forze politiche.
Diversi partiti considerano gli emendamenti “incostituzionali” e denunciano il rischio di un ritorno al regime dell’ex presidente Hosni Mubarak con il pretesto della lotta al terrorismo. (Agenzia Nova)