Egitto / Armi

Dopo mesi di polemiche, l’Eliseo ha annunciato che l’Egitto acquisterà le due navi da guerra francesi Mistral, inizialmente commissionate dalla Russia, il cui contratto è andato definitivamente a monte a causa dell’embargo per la crisi in Ucraina. Stando alle autorità di Parigi, il Cairo si sarebbe dunque impegnato ad acquisire le due portaelicotteri costruite nei cantieri navali di Saint-Nazaire.

Hollande, si legge in una nota, “ha avuto un colloquio con il presidente (egiziano) Al-Sisi. Insieme hanno deciso il principio e le modalità per l’acquisizione da parte dell’Egitto” delle due Mistral.

Secondo il governo transalpino, l’annullamento della consegna alla Russia delle portaelicotteri di ultima generazione è costato alla Francia quasi un miliardo di euro in risarcimenti. Anche se il Canard Enchainé, sempre molto ben informato sui retroscena dell’Eliseo, parla di una somma di almeno due volte superiore.

In tempi di ristrettezze economiche, la vendita in corner consente al leader socialista di non perdere la faccia, anche se nulla è ancora emerso sul prezzo in cui le navi verranno cedute agli egiziani.

Intanto, da Mosca, il governo russo si è detto pronto a fornire al Cairo gli elicotteri Kamov Ka-52 ‘Alligator’ “progettati appositamente” per le Mistral. Altri a Mosca sostengono che un accordo in tal senso è già stato siglato e prevede che il governo di Vladimir Putin venda all’Egitto 50 elicotteri Ka-52, eventualmente anche nella versione ‘Alligator’ adatta alle Mistral se il governo egiziano lo chiederà.

Hollande e al-Sisi, avevano già parlato delle Mistral a inizio agosto in occasione dell’inaugurazione del nuovo canale di Suez. Con in Cairo, ha detto oggi Hollande, “abbiamo una cooperazione militare”. Il Paese “gioca un ruolo importante in Medio Oriente e vuole andare verso una transizione democratica”. Al-Sisi ha già acquistato alla Francia aerei da caccia Rafale. (Ansa)