Egitto / Politica

Il presidente egiziano ha rimescolare il suo gabinetto al fine di rilanciare l’economia in difficoltà del paese. Tra i nuovi ministri nominati da al-Sisi, che hanno giurato mercoledì, ci sono quelli del turismo, finanza, investimenti, giustizia e aviazione civile. Nonostante fossero circolate voci di un possibile siluramento, è rimasto al suo posto il ministro dell’Interno, Magdy Abdel Ghaffar, sotto pressione per le responsabilità del suo dicastero nella ricerca dei responsabili della tortura a morte di Giulio Regeni.

Il nuovo governo è composto da 34 ministri. Il rimpasto arriva in un momento in cui il paese nordafricano è alle prese con un’economia malconcia a causa dell’instabilità politica e di una riduzione dei ricavi in valuta estera.

Ad Amr el-Garhy, il nuovo ministro delle Finanze, e Dalia Khorshid, ministro degli investimenti, adesso spetta il compito di raddrizzare l’economia del paese, che nell’anno fiscale 2014/2015 è cresciuta solo del 4,2%. (Africanews / Ansa)