Egitto

Un autobomba guidata da un kamikaze è esplosa davanti a un albergo ad Al-Arish, capitale della provincia nel Nord Sinai in Egitto, provocando la morte di 4 poliziotti e almeno altre 12 persone ferite. Lo hanno riferito fonti mediche e della sicurezza, spiegando che l’hotel ospitava alcuni giudici della Commissione elettorale che sono rimasti feriti nella deflagrazione.

L’attacco è avvenuto all’indomani della chiusura della seconda tornata elettorale per le legislative in Egitto.

Secondo la ricostruzione l’attentatore suicida ha cercato di dirigere l’autobomba verso la struttura alberghiera, quando le forze di sicurezza hanno aperto il fuoco su di lui, causando l’esplosione dell’auto imbottita di esplosivo.

Al-Arish è una località dove operano i miliziani jihadisti filo-Isis di “Provincia del Sinai” che combattono contro il governo laico del presidente egiziano Abdel Fattah Al Sisi.Per ora comunque non c’è stata alcuna rivendicazione dell’attacco. (Reuters)

Da quando l’esercito egiziano ha deposto il presidente Mohammed Morsi nel 2013, il nord del Sinai è teatro di una insurrezione jihadista responsabile di attacchi contro le forze di sicurezza egiziane che hanno causato centinaia di morti.

La Penisola è anche uno dei principali assi dell’esodo di migranti africani in cerca di una vita migliore. le forze di sicurezza egiziane hanno regolarmente ucciso o ferito decine di migranti che cercavano di entrare illegalmente nel confinante Israele. L’ultimo caso ieri cinque migranti sudanesi che tentavano di attraversare la frontiera sono stati uccisi dai soldati egizionai dopo uno scontro a fuoco. Una settimana fa, in un caso simile sono morti 15 migranti.