Egitto

Un gruppo di sei giovani egiziani che girano per strada video satirici con i telefonini prendendo in giro anche il presidente Abdel Fattah Al Sisi è nel mirino della magistratura che ne ha arrestati quattro.

Da fonti giudiziarie si è appreso che, dopo un arresto sabato, altri tre componenti del gruppo “Atfal el shawarea” (Bambini di strada) sono stati arrestati la notte scorsa con l’accusa di incitazione alla protesta e offese alle istituzioni dello Stato.

Nel loro ultimo video, di meno di due minuti e girato come un “selfie”, affrontano la maggiori questioni egiziane del momento, dagli arresti di oppositori, al superdollaro, alle isole cedute all’Arabia saudita.

Nel filmato, dal titolo “Sisi raissi” (Sisi è il mio presidente), i sei irridono il modo di parlare del capo di Stato egiziano e la sua abitudine di chiudere i discorsi con un triplice “Viva l’Egitto”. Nel mirino anche una grande realizzazione di Sisi: il raddoppio parziale del canale di Suez. (Ansa)