Egitto

Questa mattina un’autobomoba ha colpito un locale frequentato da poliziotti ad Al Arish, capoluogo settentrionale della penisola del Sinai in Egitto, uccidendo 6 persone e ferendone altre 10.

L’attentato è stato rivendicato attraverso i social network da Wilayat Sinai, lo stesso gruppo islamista che nel fine-settimana aveva sostenuto di essere responsabile dello schianto sui monti della penisola dell’Airbus A321 diretto a San Pietroburgo con a bordo 224 passeggeri.

Il gruppo ha ucciso centinaia di soldati e poliziotti da quando l’esercito ha rovesciato il presidente islamista Mohamed Mursi nel 2013 dopo le proteste di massa contro il suo governo.

Il presidente egiziano Abdel Fattah al-Sisi ha affermato nei giorni scorsi che militanti islamici rappresentano una grave minaccia per l’Egitto, il paese arabo più popoloso.

Nel messaggio diffuso via internet si riferisce che l’attentato di Al Arish sarebbe una rappresaglia per l’arresto nel Sinai di alcune donne beduine. (Reuters)