Egitto

È di almeno tre morti il primo bilancio dell’attentato avvenuto oggi nella Città del 6 ottobre, situata a circa 20 chilometri a sud-ovest del Cairo, in Egitto. Lo riferisce il quotidiano locale al Masry al Youm, secondo cui due bombe sono esplose oggi davanti a una stazione di polizia nella località a sud della capitale. 

Testimoni locali riferiscono di brandelli di corpi sparsi a diversi metri di distanza dal luogo delle esplosioni. L’attentato di oggi arriva nel giorno del secondo anniversario della “rivoluzione” del 30 giugno 2013, che ha deposto il primo presidente eletto del paese, Mohamed Morsi, leader dei Fratelli Musulmani, e il giorno dopo l’omicidio del procuratore generale, Hisham Barakat, morti in seguito alle ferite riportate nell’esplosione di una bomba detonata a distanza a Heliopolis. 

L’assassinio è stato rivendicato da “al Moqawma al Shabia” (resistenza pubblica), gruppo poco noto e considerato vicino ai Fratelli musulmani, composto da circa 1.000 giovani addestrati dalle Brigate Qassam, braccio armato di Hamas, nella Striscia di Gaza. (Agenzia Nova)