Egitto

Il ministro della Solidarietà Sociale egiziano ha ordinato lo scioglimento di 50 Ong in cinque diverse città dell’Egitto con l’accusa di essere affiliate alla Fratellanza Musulmana, portando così il numero totale delle associazioni chiuse solo quest’anno a ben 430.

La Corte per le questioni urgenti del Cairo aveva bandito qualsiasi attività legata, finanziata o solo sostenuta dalla Fratellanza Musulmana nel dicembre 2013, inserendo il movimento nella lista delle organizzazioni terroristiche. La decisione di chiudere tutte queste Ong è un’implementazione di quella sentenza, secondo quanto riferito dal ministro Ghada Wali.

Intanto continua la serie infinita di condanne a morte nel paese. Ieri una corte egiziana ha condannato a morte 8 militanti, tra cui anche l’islamista Adel Habara, con l’accusa di aver ucciso 7 soldati in un attacco nella zona del Delta del Nilo all’inizio del 2014, riferiscono fonti giudiziarie e della sicurezza.

Le fonti hanno aggiunto che tra le accuse ci sono anche quelle di associazione con organizzazione “terroristica” e possesso di armi. Habara era già stato condannato a morte lo scorso dicembre per un attacco in Egitto nell’agosto 2013 vicino al confine con Israele nel quale morirono 25 poliziotti. (ArabPress)