Egitto

Per la prima volta negli ultimi tre anni, domenica 10 gennaio si è riunito il nuovo parlamento egiziano. Il precedente era stato dissolto nel 2012 da una sentenza e l’anno successivo era stato l’ex presidente Mohammed Morsi a perdere la poltrona, sostituito dall’allra generale Abdel Fattah al-Sisi, oggi capo di Stato.

Il nuovo parlamento avrà a disposizione due settimane per ratificare circa 300 leggi nel frattempo varate dall’esecutivo. A farne parte sono 568 deputati in gran parte riuniti in un’alleanza a sostegno di al-Sisi.

L’Egitto sta provando a superare la fase di instabilità seguita alla caduta dell’ex presidente Hosni Mubarak e sta in particolare conducendo sforzi per far ripartire l’economia.

Sul fronte della sicurezza a preoccupare è soprattutto la situazione nel Sinai dove operano cellule armate, alcune delle quali si richiamano all’Isis.

L’ultimo caso di terrorismo venerdì scorso quando due sospetti militanti del gruppo Stato Islamico hanno fatto irruzione nell’hotel Bella Vista, un resort tutistico sul Mar Rosso. Gli assalitori, armati di coltelli, hanno pugnalato tre turiste straniere, due austriache e una svedese. (Atlas Web)