Egitto

Almeno sei persone sono morte e decine sono rimaste ferite a causa dell’autobomba esplosa contro una stazione di polizia a el-Arish, nel Sinai del Nord. Lo hanno fatto sapere fonti della sicurezza egiziana.

Hanno spiegato che un attentatore suicida a bordo di una autobomba si è lanciato contro la stazione di polizia, scatenando una violenta esplosione che ha distrutto l’edificio. Almeno 15 feriti sono in condizioni critiche, ricoverati negli ospedali vicini. Secondo le autorità, il bilancio delle vittime sarebbe destinato a salire (sarebbero già 13 secondo altre fonti n.d.r.). Poche ore prima, un altro attentato nel Sinai del Nord quando un ordigno è esploso al passaggio di un blindato uccidendo sei soldati, tra cui due ufficiali, lungo l’autostrada internazionale Arish-Sheik Zuid, nel nord del Sinai. (laPresse)

Intanto sabato il Tribunale del Cairo ha confermato la condanna a morte di 14 dirigenti dei Fratelli Musulmani dell’ex presidente Mohammed Morsi, fra cui la Guida suprema Mohamed Badie in un processo per l’organizzazione di disordini avvenuti nel 2013. La sentenza è appellabile in Cassazione, secondo e ultimo grado di giudizio dell’ordinamento egiziano.