Egitto / Terrorismo

In un comunicato, pubblicato sul quotidiano Al Arham, lo Stato del Sinai, ramo egiziano dello Stato islamico (Is) ha confermato la morte del loro capo, Abu Duaa al Ansari, annunciando che al suo posto è stato nominato lo sceicco Abdullah. L’organizzazione terroristica era precedentemente nota come Ansar Beit al Maqdis, ma ha cambiato il nome in ‘Stato del Sinai’ nel 2014, dopo l’affiliazione all’Isis. Al Ansari è stato ucciso il 4 agosto nel corso di una serie di raid aerei a sud e a sudovest della città di Arish. Con Ansari sono morti anche 45 jihadisti e sono state distrutte armi e munizioni. Il 20 luglio scorso il parlamento egiziano ha esteso per altri tre mesi lo stato d’emergenza nel nord del Sinai. Dopo la deposizione del presidente Mohammed Morsi nel luglio 2013, la zona settentrionale della penisola del Sinai è stata progressivamente infiltrata da movimenti armati jihadisti, il principale dei quali, Ansar Beit al Maqdis, unitosi a 19 gruppi salafiti nel novembre 2014, ha annunciato la propria affiliazione allo Stato islamico di al Baghdadi. (Agenzia Nova)