Egitto

Il nuovo governo egiziano guidato da Sherif Ismail, ex ministro del Petrolio nel precedente esecutivo di Ibrahim Mahlab, si è insediato ufficialmente sabato 19 settembre dopo aver prestato giuramento davanti al presidente Abdel Fattah al Sisi.

In tutto, nel governo composto da 34 persone, sono 16 i volti nuovi tra i ministri mentre restano al loro posto i titolari degli Esteri, degli Interni, delle Finanze, della Difesa e della Giustizia del precedente esecutivo.

Ismail sarà sostituito al dicastero del Petrolio da Tareq al Molla, che in passato aveva lavorato per la compagnia petrolifera statunitense Chevron (come capo dell’Ufficio per l’Africa centrale e meridionale) prima di essere chiamato a dirigere la Compagnia nazionale del petrolio egiziana (Egpc).

Tra i nuovi ministri figurano Tarek Kabil in qualità di titolare del dicastero dell’Industria, del commercio estero e delle piccole e medie imprese; Essam Fayed, professore di microbiologia presso l’università di Ains Shams, in qualità di titolare del dicastero dell’Agricoltura; il giornalista Helmy El-Namnam come ministro della Cultura; Sahar Abdel-Moniem Nasr quale nuova titolare del ministero della Cooperazione internazionale. (Atlas Web)

L’ex primo ministro Ibrahim Mehleb è stato invece nominato  dal  presidente dell’Egitto, Abdel Fattah al-Sisi, consigliere per i progetti nazionali strategici.

Il precedente esecutivo, guidato da Ibrahim Mehleb, si era dimesso in seguito ad accuse di incompetenza e uno scandalo per corruzione che aveva travolto alcune personalità di spicco, tra cui il ministro dell’Agricoltura.

Intanto, è di un agente di polizia e un civile feriti il bilancio dell’esplosione che ha investito ieri sera un quartiere ad ovest del Cairo, sede di uffici del Ministero per gli Affari Esteri. L’attentato è stato rivendicato via Twitter dai miliziani del sedicente Stato Islamico (Is). (Agi)