Egitto

Il procuratore di Stato Hisham Barakat è morto a causa delle gravi ferite riportate in seguito all’esplosione di un’autobomba in un attentato che lo vedeva come bersaglio.

All’inizio si era pensato che un attentatore suicida avesse attaccato direttamente Barakat mentre usciva dalla sua abitazione, situata in periferia del Cairo, a Eliopoli, ma fonti della sicurezza hanno poi ipotizzato che l’ordigno sia stato telecomandato. Insieme a Barakat, sono rimasti feriti anche due civili e due poliziotti.

La Resistenza Popolare di Giza, piccolo gruppo militante poco conosciuto, aveva rivendicato la responsabilità dell’attacco sulla propria pagina Facebook, per poi ritirare la dichiarazione ore dopo. (ArabPress)