Egitto

La corte suprema egiziana ha dichiarato che è necessario un riesame del processo contro  l’ex presidente Hosni Mubarak per l’uccisione dei manifestanti durante le proteste del 2011.

Il giudice ha accolto il ricorso della pubblica accusa nei confronti di un sentenza del tribunale prima che fece cadere le imputazioni contro Mubarak. Il nuovo processo inizierà il 5 novembre.

La nuova sentenza sarà  “definitiva, assoluta e senza appello” , riferiscono media egiziani, tra cui la tv di Stato, citando il comunicato della Cassazione sull’annullamento dell’assoluzione. Il processo sarà celebrato direttamente in Cassazione, ha stabilito la corte.

L’ex presidente egiziano era stato inizialmente accusato dell’omicidio di circa 800 persone da parte delle forze di polizia durante le rivolte che nel 2011 hanno poi portato alla caduta del suo regime. (Arab Press)

Mubarak, 87 anni, è attualmente detenuto in un ospedale militare del Cairo. Il 9 maggio è stato condannato con i due figli a tre anni di carcere nel nuovo processo a loro carico per un caso di corruzione. I tre sono accusati di essersi appropriati di dieci milioni di euro di fondi pubblici.