Egitto

La corte di cassazione egiziana ha revocato la condanna all’ergastolo imposta alla guida suprema della Fratellanza Musulmana, Mohamed Badie. Insieme al leader, anche altri 8 membri del movimento si sono visti revocare l’ergastolo.

Badie era stato condannato nel settembre 2014 per il presunto coinvolgimento negli scontri che seguirono la deposizione del presidente Mohamed Morsi nel luglio 2013. Tra i capi di accusa, quelli di omicidio, incitamento alla violenza e appartenenza a un’organizzazione “terroristica”. (ArabPress)

Una retata anti-islamista condotta lo scorso mese dalla polizia aveva portato all’arresto di un altro importante esponente dei Fratelli Musulmani, Hassan Malik, con l’accusa di “finanziamento a un gruppo che promuove la violenza”.

L’attuale presidente Abdel Fattah al-Sisi ha bollato la Fratellanza come gruppo terroristico, mettendolo al bando perché considerato una «minaccia nei confronti dell’Egitto».