Egitto

I partiti e le liste elettorali sono pronti ad avviare la campagna elettorale in vista delle elezioni politiche che si terranno in più fasi a partire da ottobre. Il giornale egiziano al Ahram, parla della convocazione dei primi comizi elettorali a partire dalla giornata odierna in diverse zone dell’Egitto. In particolare la Coalizione Fronte per l’Egitto terrà tre comizi nei prossimi giorni al Jiza, al Qalabiun e al Dahqiliya per sostenere i propri candidati.

Si tratta delle prime elezioni parlamentari dell’era del presidente Abdel Fatah al Sisi. Il comitato supremo elettorale egiziano ha accettato i documenti di 5.420 candidati e 9 liste che prenderanno parte alle prossime elezioni parlamentari. I candidati che hanno visto respinta la loro documentazione potranno presentare ricorso entro i prossimi tre giorni. Le elezioni parlamentari in Egitto si terranno i prossimi 18 e 19 ottobre nel primo turno con un secondo round il 22-23 novembre.

Le elezioni, in due fasi, si chiuderanno il 2 dicembre. La prima fase riguarderà 14 governatorati e avrà due turni, uno appunto il 18 e 19 ottobre e l’altro il 27 e 28 ottobre. La seconda fase, per i rimanenti 13 governatorati, inizierà il 22 e 23 novembre e si concluderà con un secondo turno il 1-2 dicembre.

Il voto previsto per il 22 marzo è slittato dopo la bocciatura da parte della Corte costituzionale della nuova legge elettorale preparata dal governo del Cairo. L’Egitto è senza un parlamento dal giugno 2012, quando i giudici hanno sciolto la Camera dei rappresentanti dominata dal Partito libertà e giustizia, braccio politico della Fratellanza musulmana.

In assenza di un parlamento, i poteri legislativi sono esercitati dal presidente della repubblica, Abdel Fatah al Sisi. In base alla nuova legge elettorale, il parlamento monocamerale egiziano sarà composto da 448 seggi per i singoli candidati e 120 seggi per le liste di partito con quote fisse per giovani, donne, cristiani e rappresentanti lavoratori. (Agenzia Nova)