Egitto

Una corte egiziana ha rinviato la sentenza finale sulla condanna a morte dell’ex presidente egiziano Mohamed Morsi nel caso che lo vede accusato di evasione.

Il giudice Shabaan El-Shamy ha detto che “la sentenza finale sarà emanata il 16 giugno, poiché la corte deve completare le deliberazioni sull’opinione del mufti”.

Lo scorso 16 maggio è stata chiesta la pena di morte per l’ex leader egiziano e un altro centinaio di imputati dopo essere stati accusati di aver organizzato evasioni di prigione e attacchi contro la polizia all’era delle rivolte contro Mubarak.

Intanto continua la repressione massiccia delle autorità egiziane contro la Fratellanza Musulmana dopo la cacciata del presidente Morsi nel  luglio 2013. Le autorità egiziane hanno arrestato due alti dirigenti deil gruppo dopo due anni di latitanza.

Le autorità hanno dichiarato che Abdel-Rahman al-Bar, leader religioso del gruppo, e Mahmoud Ghozlan, ex portavoce della Fratellanza e membro del suo massimo organo decisionale, si nascondevano in un sobborgo di Giza dove sono stati arrestati lunedì. (ArabPress)