Egitto

Il presidente egiziano Abdel Fattah al-Sisi ha accettato le dimissioni del primo ministro Ibrahim Mehleb e dell’attuale governo. Quest’ultimo resterà però in carica fino al momento della sua effettiva sostituzione.

Non sono chiari i motivi delle dimissioni, ma gli ultimi sviluppi avvenuti nel fine settimana, seguono di pochi giorni l’arresto per corruzione del ministro dell’Agricoltura. Secondo alcuni osservatori, le due vicende potrebbero essere collegate. E anche il presidente lo ha in un certo senso confermato, affermando di voler fornire all’esecuitvo “nuovo sangue”.

Nonostante queste recenti vicende poco edificanti, il presidente Al Sisi ha ringraziato il dimissionario Mehleb e la sua squadra di governo per il lavoro svolto durante un periodo difficilissimo della storia del paese.

Sisi ha chiesto all’ex ministro del Petrolio, Sherif Ismail, di formare un nuovo esecutivo. Ismail è intenzionato a formare il nuovo governo in una settimana.

Ismail lo scorso anno era stato scagionato dalle accuse di corruzione in merito alla vendita di gas naturale a Israele. (AtlasWeb)