La protesta dilaga
La più grande manifestazione popolare dal 1981. Da ieri, migliaia di persone protestano in Egitto contro il presidente Hosni Mubarak, sull’onda di quanto avvenuto in Tunisia. Sono quattro i morti negli scontri di ieri, mentre almeno 1000 persone sono state arrestate da martedì.

Laelezioni legislative dello scorso anno. Elezioni scontate, che si sono concluse con la vittoria del partito al potere, il Partito Nazionale Democratico, e il boicottaggio delle opposizioni: da una parte i movimenti che fanno capo a Mohamed El Baradei, ex direttore generale della Agenzia Internazionale per l’Energia Atomica e candidato in pectore alle elezioni presidenziali di quest’anno; dall’altra, il Movimento dei Fratelli Musulmani, che in questi giorni si mantengono a margine delle proteste. L’unico ad aver espresso totale sostegno alla manifestazione è stato lo stesso El Baradei.

Sul fronte internazionale, intanto, è intervenuta Hilary Clinton, Segretario di Stato americano, ribadendo la propria fiducia sulla stabilità e la tenuta del presidente egiziano, invitando, tuttavia, il governo a cogliere l’occasione per rispondere alle istanze popolari.