Eritrea / Etiopia

Secondo un sito di opposizione della diaspora eritrea e un videogiornale online etiopico, ci sarebbero stati pesanti combattimenti ieri sul confine tra Etiopia ed Eritrea nella zona di Erob, non lontano da Badme, la località contesa per la cui appartenenza si è scatenato il conflitto del 1998-2000.

Gli scontri sarebbero stati provocati dal fuoco eritreo contro un gruppo di una quarantina di persone che stava passando il confine tra i due paesi. Ogni giorno gruppi di profughi eritrei cercano rifugio nella vicina Etiopia, passando clandestinamente il confine e da anni l’esercito eritreo ha l’ordine di sparare a vista quando li intercetta. L’ordine potrebbe essere stato reso più pressante dalle politiche europee di contenimento dei flussi migratori, cui anche il regime di Asmara ha aderito in cambio di aiuti economici. Ieri l’esercito etiopico avrebbe risposto al fuoco e lo scontro si sarebbe protratto per tre ore.

Non ci sono per ora altri dettagli. La zona è estremamente isolata e le politiche informative dei due paesi sono tra le più chiuse al mondo. Le notizie filtrano raramente, soprattutto attraverso reti informali. Il luogo, la consistenza e la durata degli scontri suscita preoccupazione, dal momento che tra i due paesi vige una sorta di “guerra fredda” caratterizzata da un equilibrio molto precario che è già stato più volte violato da entrambe le parti. (Asmarino)