Etiopia / Oromia

Secondo le dichiarazioni di Addisu Arega Kitessa, portavoce del governo locale, nel corso della settimana scorsa ci sono stati 11 morti (8 Oromo e 3 Amhara) negli scontri tra i due gruppi etnici in due distretti della regione Oromo. Non sono stati per ora resi noti i motivi.

Nel conflitto con il governo centrale iniziato nel 2016 per contrasti sui piani di espansione della capitale, Addis Abeba, che si trova nel centro dell’Oromia, ci sono stati circa 700 morti e decine di migliaia di arresti. Nel tentativo di controllare la rivolta nella più vasta e popolosa regione del paese, il governo centrale aveva anche imposto lo stato di emergenza, terminato all’inizio di agosto. Evidentemente il provvedimento non è servito a portare la calma, in una regione che da decenni vive periodi di instabilità più o meno importanti.

Nel corso di quest’anno la regione oromo è teatro di scontri anche nella zona di confine con la regione somala che hanno provocato decine di vittime e centinaia di migliaia di sfollati. (Reuters)