Etiopia / Ogaden

È stata ufficialmente chiusa la prigione centrale di Jijjiga, capitale dell’Ogaden, lo stato etiopico abitato da popolazione somala, dove erano imprigionate generalmente persone accusate di legami con i movimenti di opposizione, in particolare con l’indipendentista Fronte Nazionale di Liberazione dell’Ogaden (Ogaden National Liberation Front, ONLF).

Il carcere, popolarmente conosciuto come ‘Jail Ogaden’ (Prigione dell’Ogaden), era diventato uno degli strumenti di repressione dell’ex presidente dello stato regionale, Abdi Mohamoud Omar, conosciuto come Abdi Illey, ora sotto processo, dopo essere stato costretto alle dimissioni e arrestato dalle forze di sicurezza federali, intervenute per ristabilire la pace nella zona. Secondo voci diffuse dai mezzi d’informazione locali, il famigerato carcere sarà trasformato in un museo.

La prigione era stata al centro di un rapporto di Human Rights Watch (HRW), autorevole organizzazione per la difesa dei diritti umani. Il documento, titolato “We are like the dead” (Siamo come morti), pubblicato nel luglio di quest’anno, aveva provato abusi gravissimi sui prigionieri, molti detenuti da anni senza processo ed esecuzioni extragiudiziali. Nel rapporto l’HRW raccomandava al primo ministro etiopico Abyi Ahmed, di investigare sulla situazione e di chiederne conto ai responsabili. (Africanews)

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