Etiopia / Diritti Umani

Diverse organizzazioni, tra cui Amnesty International, l’Associazione per i diritti umani in Etiopia, Frontline Defenders e numerose altre, chiedono un’inchiesta internazionale imparziale ed indipendente sulle gravi violazioni dei diritti umani che avvengono in questo periodo in Etiopia. Particolare preoccupazione destano la violenta repressione di manifestazioni pacifiche in cui sono già rimaste uccise centinaia di persone e la serie di arresti di attivisti della società civile.

In un articolo pubblicato sul suo sito, Amnesty International afferma che solo nell’ultimo mese ne sono stati arrestati quattro. Alcuni sono ancora in carcere e non hanno potuto vedere né avvocati né familiari. Uno è stato accusato di atti terroristici.

Tutti erano membri di organizzazioni per la difesa dei diritti umani e stavano monitorando la situazione nelle diverse regioni del paese in cui da mesi ormai si stanno svolgendo manifestazioni di protesta contro il governo di Addis Abeba. Particolarmente gravi sono state le repressioni di manifestazioni pacifiche nell’Oromia e nell’Amhara dove ci sono stati centinaia di morti.

La situazione è talmente grave che anche l’Alto commissario Onu per i diritti umani,  Zeid Ra’ad Al Hussein, ha chiesto che osservatori indipendenti potessero recarsi nel paese, ma il governo etiopico ha negato il permesso. Ha invece costituito una commissione governativa, ma la sua indipendenza non è affatto garantita. (Amnesty International)  

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