Africa Cooperazione

Ieri è iniziato il viaggio in Africa del presidente Mattarella, dopo i tour africani del capo del governo Matteo Renzi, il presidente della Repubblica visiterà prima l’Etiopia e infine il Camerun. L’obiettivo del viaggio sarà quello di confrontarsi su temi di stretta attualità e di grande interesse per l’Italia come l’immigrazione e la sicurezza.

Il capo dello Stato italiano si tratterrà in Etiopia sino al 17 marzo, in seguito si sposterà in Camerun sino al 20 marzo. Una settimana intensa, segnata da appuntamenti istituzionali, incontri con la comunità italiana e visite a centri e opere frutto della Cooperazione italiana allo sviluppo.

La scelta dei due paesi è stata dettata dal peso specifico che questi due paesi hanno all’interno dei rispettivi scacchieri regionali. L’Etiopia ha un peso demografico importante, con una popolazione superiore ai 90 milioni di abitanti, e vanta uno sviluppo economico che negli ultimi dieci anni le ha consentito di lasciarsi alle spalle le ultime posizioni dell’Indice di sviluppo umano dell’Onu;  nonostante la siccità metta a rischio più di 10 milioni di persone.  

Sul piano regionale decisivo è il contributo dell’Etiopia alle operazioni di peacekeeping in Somalia e altrettanto importante è stato il ruolo avuto nella mediazione tra le parti in conflitto in Sud Sudan. Inoltre, Addis Abeba, ospitando il quartier generale dell’Unione Africana, è un crocevia diplomatico e politico panafricano.

Il Camerun ha a sua volta un ruolo di leadership nella regione dell’Africa centrale ed è una paese che ha potuto godere di decenni di  stabilità fin dall’indipendenza. L’Italia è il secondo partner europeo dopo la Francia e ospita una comunità studentesca camerunese che è la prima tra quelle africane. ( Africa e affari )