Etiopia / Eritrea / EAU

Si è svolta ieri a Jedda, in Arabia Saudita, la cerimonia ufficiale della firma dei nuovi accordi di pace tra Etiopia ed Eritrea. Gran cerimoniere di quello che sembra essere l’ultimo passo dei rinnovati rapporti diplomatici ed economici tra i due paesi, il re saudita Salman che avrebbe invitato personalmente i due leader, Abyi Ahmed, primo ministro etiopico, e Isaias Afeworki, presidente eritreo. Presenti anche il principe Mohammed bin Salman e il segretario generale dell’Onu, Antonio Guterres.

Nel comunicato stampa diramato dal governo saudita non si fa cenno ai contenuti del documento firmato. Il ministro degli Esteri, Adel al-Jubeir, ha fatto sapere, con un post sul suo account Twitter, che l’accordo “contribuirà a rafforzare la sicurezza e la stabilità nell’intera regione”.

La cerimonia di ieri rafforza le voci, fatte circolare privatamente dagli Emirati Arabi Uniti (EAU), che il riavvicinamento tra Addis Abeba e Asmara sia stato facilitato dalla coalizione guidata da Riad, che rafforza così la sua influenza nel Corno d’Africa. Gli EAU hanno già un’importante base militare nelle vicinanze del porto di Assab, in Eritrea.

Secondo le indiscrezioni, sempre più realistiche alla luce della cerimonia di ieri, sia Abyi Ahmed che Isaias Afeworki avrebbero incontrato il principe di Abu Dhabi, lo sceicco Mohammed bin Zayed al-Nahyan, qualche settimana prima del loro primo incontro. (Reuters)