Etiopia / HRW

L’instabilità nel paese mette rischia di bloccare il processo di riforme avviato dal primo monistro Abiy Ahmed. Lo dice l’organizzazione per la difesa dei diritti umani Human Rights Watch (HRW), in una dichiarazione dal titolo ‘Ethiopia Violence A Concern Despite Reform Promises’ (La violenza in Etiopia è una preoccupazione, nonostante le promesse di riforma).

Maria Burnett, direttrice del monitoraggio nei paesi del Corno d’Africa per HRW, nel presentare la dichiarazione ha sottolineato che trovare e perseguire i colpevoli delle violenze, ancora diffuse e gravi soprattutto nelle regioni oromo e somala, è l’unico modo per gli etiopi di trarre un reale vantaggio dall’agenda di riforme del governo.

Nel documento si citano esplicitamente come i maggiori responsabili delle violenze nell’area due gruppi, gli Heego – un gruppo di giovani fedeli al governatore deposto dal governo di Addis Abeba all’inizio dell’attuale crisi – e la polizia locale Liyu – formata nel 2007 per contrastare il movimento di liberazione oromo (ONLF) – accusata anche in passato di gravi violazioni e abusi nella zona.

La dichiarazione conclude affermando che “portare rapidamente i responsabili davanti alla giustizia è l’unico modo non solo per fermare la violenza, ma anche di segnalare agli etiopi che il paese sta cambiando in meglio”. (Africanews)